“Breve guida per effettuare in Azienda la scelta dettata dalla attuale norma tra nomina “Responsabile DAE” o acquisto defibrillatori teleconnessi.
Due possibilità per ogni azienda pubblica o privata per un unico obiettivo: salvare vite e non rischiare in caso di incidente nei luoghi di lavoro.
INTRODUZIONE
Avere un defibrillatore semiautomatico (DAE) in azienda o in un luogo pubblico non basta: è fondamentale che l’apparecchio sia sempre funzionante e pronto all’uso. La normativa italiana – in particolare la Legge 116/2021e il D.M. 16 marzo 2023 ( https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/07/24/23A04152/SG) – prevede infatti che debbano essere garantite verifiche periodiche sullo stato del dispositivo.
Per adempiere a questo obbligo, sono possibili solo due strade alternative:
- Nomina di un Responsabile DAE o Custode del registro: una figura interna formalmente incaricata di controllare il defibrillatore, compilare il registro settimanale, monitorare batterie ed elettrodi, verificare la segnaletica e segnalare eventuali anomalie.
- Adozione di un DAE teleconnesso: un dispositivo dotato di sistema di monitoraggio remoto, collegato alla centrale 118 o a piattaforme dedicate, che segnala in automatico ogni anomalia (batteria scarica, piastre in scadenza, malfunzionamenti).
In questo modo, la legge lascia libertà di scelta: o la via organizzativa, con un responsabile nominato, oppure la via tecnologica, con un DAE in grado di “auto-monitorarsi”. Entrambe le soluzioni hanno lo stesso obiettivo: assicurare che il defibrillatore sia sempre operativo e immediatamente disponibile in caso di emergenza, aumentando concretamente le possibilità di salvare vite.

DAE IN AZIENDA
RIFERIMENTI NORMATIVI
I riferimenti normativi sono aggiornati alla Legge 4 agosto 2021, n. 116 (nota comeLegge 116/2021 o Legge Mulè dal nome del primo firmatario). Questa legge stabilisce un quadro normativo per la diffusione e la gestione dei defibrillatori (DAE), compresa la nomina di un soggetto responsabile del corretto funzionamento del DAE e dell’informazione all’utenza (art. 6, comma 2). Inoltre, impone la tenuta di un registro con controlli settimanali su stato operativo, batteria e piastre.
E’ possibile anche la consultazione integrale nella Gazzetta Ufficiale:Gazzetta Ufficiale n. 193 del 13 agosto 2021 (GU Serie Generale) (Gazzetta Ufficiale).

PREPARARE E CERTIFICARE IL PERSONALE AL BLSD EVITA RITARDI NEI SOCCORSI
ARTICOLO CHIAVE
L’articolo chiave è l’ art. 6, comma 2 , dove si esplicita la Nomina del responsabile: infatti nel Decreto Ministeriale 16 marzo 2023, attuativo della Legge 116/2021, è specificato che: «Ai fini della gestione e del corretto funzionamento dei DAE […] deve essere individuato un soggetto responsabile del corretto funzionamento del DAE e dell’informazione all’utenza, ai sensi dell’art. 6, comma 2, della legge 4 agosto 2021, n. 116 […]. Deve assicurare:
- a. la presenza di apposita segnaletica (anche nelle piantine di emergenza)
- b. la verifica settimanale dello stato attivo del defibrillatore, della batteria e delle piastre, tramite la compilazione di un registro» (Gazzetta Ufficiale). Per consultare direttamente il testo della Legge 4 agosto 2021, n. 116 nella Gazzetta Ufficiale, clicca qui: Gazzetta Ufficiale (GU n. 193 del 13-08-2021) (Gazzetta Ufficiale)

SEGNALETICA DAE OBBLIGATORIA
Riferimenti normativi essenziali
- D.M. 16 marzo 2023 (Min. Salute): stabilisce criteri e modalità per l’installazione dei DAE, impone la nomina del responsabile, la tenuta di un registro con controlli almeno settimanali, segnaletica e collegamento al monitoraggio remoto 118. È la base operativa per gestione e controlli.
- Legge 4 agosto 2021, n. 116: programma di diffusione dei DAE (PA con sportello al pubblico, trasporti, ecc.), rinvia al D.M. per i criteri e prevede app e supporto 118.
- D.M. 18 marzo 2011 e Accordo Stato-Regioni 27/02/2003: cornice su diffusione e formazione BLSD extra-ospedaliera. (Gazzetta Ufficiale)
- D.M. 388/2003 (Pronto soccorso aziendale): obblighi su addetti e organizzazione del PS; il DAE può essere integrato nel sistema di primo soccorso aziendale. (Gazzetta Ufficiale)
- D.Lgs. 81/2008, art. 19: obblighi del preposto (vigilanza, segnalazioni, ecc.), utile per integrare i compiti di supervisione sulla gestione DAE. (Gazzetta Ufficiale)

RISPOSTA DEL FIRST RESPONDER TEAM IN UN ARRESTO CARDIACO IN AZIENDA
IN ASSENZA DAE TELECONNESSI COSA FARE?
Se NON si possiedono DAE teleconnessi la nomina del responsabile è una scelta obbligata.
Ecco cosa deve fare il Responsabile/Preposto DAE (in pratica):
1. Registro dei controlli (almeno settimanali): annotare data/ora, firma, stato “attivo” del DAE, batteria, elettrodi/piastre (con scadenze), integrità teca/cavo, eventuali anomalie e azioni correttive. Conservare anche manuale, certificazioni, interventi tecnici e sostituzioni.
2. Dopo ogni utilizzo o anomalia: mettere il DAE “fuori servizio” se necessario, sostituire elettrodi (e batteria se indicato), scaricare/gestire i dati di utilizzocome da manuale, pulizia, autotest, rientro in servizio, registrazione sul registro.
3. Collegamento al 118: assicurare il monitoraggio remoto con la centrale operativa 118 più vicina (telecontrollo stato, scadenze, malfunzionamenti). Preferibili DAE con connettività integrata; in alternativa sistemi conformi di terze parti.
4. Segnaletica e accessibilità: posizionamento visibile (no stanze chiuse o lucchetti), segnaletica all’ingresso e in prossimità del DAE, aggiornamento planimetrie di emergenza, indicazioni secondo allegato Bdel D.M. 16/03/2023.
5. Manutenzione programmata: coordinare la manutenzione secondo le istruzioni del fabbricante (contratto di assistenza, aggiornamenti, test) e conservare la documentazione. (Principio generale ribadito dalla cornice normativa su dispositivi medici e dai DM richiamati.) (Gazzetta Ufficiale)
6. Formazione: integrare la formazione BLSD per gli addetti al primo soccorso (ex D.M. 388/2003) seguendo i percorsi regionali/118 o enti accreditati; la L. 116/2021 consente l’uso anche ai non formati in caso di sospetto arresto cardiaco, ma la formazione resta raccomandata/necessaria per l’organizzazione aziendale. (Gazzetta Ufficiale)

LA NOMINA DEL RESPONSABILE DAE O ACQUISTO DAE TELECONNESSO?
FORMALIZZARE LA NOMINA PER ESSERE IN REGOLA
Per poter procedere alla nomina si dovrà realizzare un atto scritto del datore di lavoro (o dirigente) che:
- richiama D.M. 16/03/2023 e L. 116/2021;
- assegna il ruolo di Responsabile DAE/Custode del registro (e un sostituto);
- elenca i compiti sopra (controlli settimanali, registro, manutenzione, segnaletica, collegamento 118, post-evento);
- definisce strumenti, tempo e poteri (segnalazione guasti, richiesta fermo DAE, incarico a ditta specializzata);
- integra la vigilanza del preposto ex art. 19 D.Lgs. 81/08, se pertinente al reparto/area. (Gazzetta Ufficiale)
In sintesi
| Aspetto normativo | Riferimento | Dove trovarlo |
| Nomina del Responsabile DAE | Art. 6, comma 2, Legge 116/2021 | GU 13/08/2021, n. 193 |
| Obbligo registro e segnaletica | Decreto Min. Salute 16 marzo 2023 (attuativo) | GU 24/07/2023, n. 171 (Allegato A/B) |

SONO TRE I DOCUMENTI INDISPENSABILI
PER ESSERE IN REGOLA SONO 3 I DOCUMENTI INDISPENSABILI
- un fac-simile di nomina del Responsabile DAE,
- un modello di registro settimanale pronto da stampare,
- una checklist di verifica per ispezioni interne.
A – fac-simile di nomina del Responsabile DAE
Oggetto: Nomina Responsabile per il controllo e la gestione del Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE)
Il sottoscritto ____________________, Datore di Lavoro / Dirigente della società ____________________, VISTI
· il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., art. 19 (obblighi del preposto);
· la Legge 4 agosto 2021, n. 116;
· il D.M. 16 marzo 2023 (criteri e modalità di diffusione e gestione dei DAE);
· il D.M. 388/2003 (organizzazione del pronto soccorso aziendale);
NOMINA
Il Sig./La Sig.ra ____________________ in qualità di Responsabile DAE / Custode del registro.
COMPITI:
1. Effettuare controlli almeno settimanali sullo stato del DAE (batteria, elettrodi, segnalazioni visive/acustiche, integrità teca).
2. Compilare e conservare il registro dei controlli.
3. Verificare scadenze di elettrodi e batterie, attivando per tempo la sostituzione.
4. Segnalare al Datore di Lavoro eventuali anomalie o necessità di manutenzione.
5. Coordinare le attività di manutenzione programmata con ditta autorizzata.
6. Assicurare la segnaletica e l’accessibilità del DAE, aggiornando le planimetrie.
7. Garantire il collegamento al 118 per il monitoraggio remoto.
8. Gestire le procedure post-utilizzo (sostituzione consumabili, scarico dati, ripristino DAE).
Il presente incarico decorre dal //____ e rimane valido fino a revoca.
Firma Datore di Lavoro ___________ Firma Incaricato ________________
B- un modello di registro settimanale pronto da stampare,
📘 Modello Registro Controllo DAE (settimanale)
| Data | Ora | Stato DAE (OK/KO) | Elettrodi validi (scadenza) | Batteria OK | Segnaletica/teca integra | Anomalie riscontrate | Firma |
Nota: in caso di KO o anomalia, segnalare subito e indicare azioni correttive.
C- Check list per la verifica dello stato dei defibrillatori aziendali
✅ Checklist Verifica Interna
- DAE visibile, accessibile, non ostruito
- Segnaletica conforme e leggibile
- LED o indicatori sul DAE → stato operativo verde
- Elettrodi non scaduti e sigillati
- Batteria non scaduta e indicata “OK”
- Teca integra, senza allarmi o rotture
- Registro compilato e aggiornato
- Collegamento al 118 attivo (monitoraggio remoto)
- Dopo utilizzo → ripristino completato (elettrodi nuovi, dati scaricati, pulizia effettuata)
PUBBLICO vs PRIVATO
Le regole di gestione sopra valgono per tutti i luoghi dove c’è un DAE. In più, la L. 116/2021 ha previsto la diffusione prioritaria in varie sedi della PA e in specifici contesti (trasporti, scuole, ecc.). Nel privato il DAE non è sempre obbligatorio, ma può risultare necessario/opportuno in base ai rischi e all’afflusso (integrazione con pronto soccorso aziendale), e fortemente raccomandato.
Nel pubblico invece la presenza del DAE è obbligatoria, infatti negli uffici pubblici in cui sono impiegati più di 15 dipendenti e che offrono servizi aperti al pubblico, la presenza di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) è obbligatoria per legge, come stabilito dalla Legge 4 agosto 2021, n. 116. Questa norma ha introdotto l’obbligo di dotarsi di DAE nelle sedi della Pubblica Amministrazione più frequentate, con l’obiettivo di garantire interventi tempestivi in caso di arresto cardiaco e aumentare la sicurezza di lavoratori e cittadini.Riferimento normativo: Legge 4 agosto 2021, n. 116
- L’articolo 1, comma 1 della Legge 116/2021 prevede che la diffusione dei defibrillatori (DAE) sia estesa a specifiche strutture della Pubblica Amministrazione:
- «presso le sedi delle pubbliche amministrazioni in cui siano impiegati almeno quindici dipendenti e che abbiano servizi aperti al pubblico» (Gazzetta Ufficiale).
- Numerose fonti descrittive confermano che:Le sedi PA con almeno 15 dipendenti e aprire al pubblico devono dotarsi di DAE.

LA NORMA PREVEDE CORSI BLSD E DEFIBRILLATORI A TUTELA DEL DIRITTO ALLA SALUTE E SICUREZZA AL LAVORO
CONCLUSIONI
In conclusione, la gestione del defibrillatore semiautomatico esterno non può essere lasciata al caso. La normativa italiana offre due possibilità ben definite: la nomina di un Responsabile DAE, che con controlli regolari e un registro aggiornato assicura la piena efficienza del dispositivo, oppure l’adozione di un DAE teleconnesso, capace di segnalare in autonomia anomalie e scadenze. In entrambi i casi, l’obiettivo è identico: garantire che l’apparecchio sia sempre operativo e pronto a salvare vite.
Per il settore pubblico, la Legge 116/2021 ha introdotto l’obbligo di dotarsi di DAE negli uffici con più di 15 dipendenti e servizi aperti al pubblico, mentre nel privato la scelta dipende dal livello di rischio e dall’afflusso di persone, restando comunque fortemente raccomandata.Queste misure rappresentano un investimento concreto in termini di sicurezza e responsabilità sociale. Ogni organizzazione, pubblica o privata, è quindi chiamata a compiere una scelta consapevole: affidarsi a una figura interna oppure alla tecnologia, ma senza mai rinunciare alla certezza che il DAE sia disponibile e funzionante quando serve.
L’AUTORE

Dott. MARCO SQUICCIARINI – MEDICO Esperto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’affidamento del servizio di Cardioprotezione e Coordinatore attività di formazione BLSD presso il Ministero della Salute
https://progetticardioprotezione.com
Marco SQUICCIARINI, classe 1962, è un medico che da oltre 23 anni si occupa di divulgare le manovre salvavita in Italia ed all’estero. E’ a capo di una rete di circa 600 medici ed infermieri Istruttori BLSD American Heart Association, nominato nel 2023 medico esperto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’affidamento del servizio di Cardioprotezione, e dal 2020 è Coordinatore attività di formazione BLSD presso il Ministero della Salute. Nel 2004 ha fondato il primo sito (https://manovredisostruzionepediatriche.com) che insegna a proteggere un bambino in caso di soffocamento con materiale didattico approvato dall’istituto Superiore di Sanità e fruibile da tutti. Da diversi anni ha integrato il Primo Soccorso Aziendale al BLSD per allargare il numero di persone in grado di proteggere il valore della vita, attraverso progetti Safe&Security uniti al Welfaree Sostenibilità.
AUTHOR..
Marco SQUICCIARINI, born in 1962, is a physician who has been disseminating life-saving maneuvers in Italy and abroad for more than 23 years. He is the head of a network of about 600 American Heart Association BLSD Instructors doctors and nurses, appointed in 2023 as a medical expert at the Prime Minister’s Office for the entrustment of the Cardioprotection service, and since 2020 he has been BLSD Training Activities Coordinator at the Ministry of Health. In 2004 he founded the first website (https://manovredisostruzionepediatriche.com) that teaches how to protect a child in case of choking with teaching materials approved by the National Institute of Health and usable by everyone. For several years, he has integrated Corporate First Aid with BLSD to expand the number of people who can protect the value of life, through Safe&Security projects combined with Welfare and Sustainability.












