Arresto cardiaco in Azienda? Agire in 60 secondi può salvare una vita.
Ogni anno in Italia circa 10.000 persone subiscono un arresto cardiaco sul posto di lavoro. Secondo le evidenze cliniche, 9 su 10 potrebbero sopravvivere se un defibrillatore (DAE) venisse utilizzato entro il primo minuto. Ma qui nasce il problema: più della metà dei lavoratori non sa nemmeno dove si trovi il DAE nella propria sede, come uno studio dell’American Heart Association ci conferma.

Schema esplicativo diffuso da AHA a livello globale per una campagna di prevenzione.
Sicurezza sul lavoro significa anche sapere usare un DAE. I DAE sono strumenti salvavita straordinari, ma inefficaci se chi è presente non sa come o quando usarli. Il legislatore è intervenuto: il D.lgs. 116/2021, seguito dal decreto attuativo del 24 luglio 2023, stabilisce che i DAE nei luoghi pubblici e aziendali debbano essere facilmente accessibili e utilizzabili entro 4 minuti.
Tuttavia, la normativa da sola non basta, infatti spesso questo obbligo viene vissuto più come una ottemperanza normativa, piuttosto che come un valore sociale a tutela del valore della vita di tutti.
DAE e formazione: obblighi che proteggono persone, non solo norme.

Una postazione DAE pubblica
Alcuni casi di cronaca, purtroppo, mostrano come l’assenza di personale formato o l’impossibilità di accedere tempestivamente al defibrillatore abbia avuto esiti fatali. Le sentenze in ambito giuslavoristico iniziano a tracciare una linea: l’omessa formazione o il posizionamento inadeguato del DAE può configurare responsabilità civile o penale per l’azienda. Le soluzioni?
Formazione pratica e regolare, corsi BLSD di qualità accreditati presso il 118 della vostra regione, con verifica reale delle competenze e validazione degli attestati ogni 24 mesi come previsto dalla norma.

È fondamentale anche mappare e posizionare strategicamente i DAE, garantendo l’accesso entro 4 minuti da ogni punto della struttura. È evidente che per un’azienda medio grande non può bastare un solo defibrillatore all’ingresso per ovvi motivi di intervento entro i quattro minuti richiesti dalla normativa. Inoltre “quattro minuti” non vuol dire che il defibrillatore arriva al quarto minuto, vuol dire che se viene usato nel tempo che è richiesto, non iniziano i danni cerebrali ed il cuore ha un’altissima probabilità di poter ritornare ad un ritmo fisiologico.
Perché la norma parla di 4 minuti?

4 MINUTI
· Dopo 4-6 minuti di arresto cardiaco, iniziano danni cerebrali irreversibili.
· La defibrillazione precoce (entro 1 minuto) garantisce fino al 90% di probabilità di sopravvivenza.
· Il limite di 4 minuti è un compromesso organizzativo tra raccomandazioni scientifiche e fattibilità logistica nei luoghi di lavoro o pubblici.
Molto spesso si aggira la norma mettendo un solo defibrillatore, e formando pochissime persone, pensando che in questo modo il problema si è risolto. In realtà se i tempi non sono rispettati, ogni persona potrebbe subire dei danni o peggio ancora perdere la vita. La cardioprotezione sul lavoro inizia dalla consapevolezza. La cultura della sicurezza non è solo adempimento normativo: è protezione concreta della vita umana. E in caso di arresto cardiaco, ogni secondo conta. Diventa fondamentale il FRT – First Responder Team, ovvero quel nucleo imponente di persone che nel luogo di lavoro garantisce l’intervento in squadra di primo soccorso in attesa dei soccorsi avanzati.
Il FIRST RESPONDER TEAM AZIENDALE: cosa è, come funziona e cosa deve garantire?
Il progetto di Cardioprotezione prevede:
- la formazione di un numero imponente di “First Responder Team“,
- il posizionamento di defibrillatori in modo che siano raggiungibili al massimo entro il secondo minuto (per essere usati nel 4°)
- la formazione di personale il numero adeguato per cui per ogni giorno dell’anno 365 giorni, ventiquattr’ore su 24
- presenza di un numero adeguato di persone certificate in grado di fronteggiare un arresto cardiaco.

Un corso BLSD con tecnologie innovative
Ricordiamo sempre che l’arresto cardiaco senza una preparazione adeguata porta inevitabilmente a una “dissonanza cognitiva” ( https://www.linkedin.com/pulse/la-dissociazione-traumatica-nella-rianimazione-per-e-squicciarini-driaf/), che potrebbe bloccare il soccorritore perché incapace di compiere azioni molto semplici ma anche non improvvisate.Esiste un sito dedicato alla “progettualità della cardioprotezione” che segnalo: https://progetticardioprotezione.com con importanti progetti nazionali che hanno fatto la differenza, e che sono a disposizione di tutti. Infatti in questo campo non esistono “competitor”, ma solo altre persone impegnate a salvare vite umane, sia che vendano DAE , sia che facciano formazione BLSD accreditata al 118 nazionale.
Diventa fondamentale contrastare adeguatamente il deposizionamento per Smart ed Home working del “first responder team”.E’ quindi utile scoprire come evitare il vuoto organico in caso di emergenza. In questo articolo spunti interessanti:
L’AUTORE
Marco SQUICCIARINI, classe 1962, è un medico che da oltre 23 anni si occupa di divulgare le manovre salvavita in Italia ed all’estero. E’ a capo di una rete di circa 600 medici ed infermieri Istruttori BLSD American Heart Association, nominato nel 2023 medico esperto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’affidamento del servizio di Cardioprotezione, e dal 2020 è Coordinatore attività di formazione BLSD presso il Ministero della Salute. Nel 2004 ha fondato il primo sito (https://manovredisostruzionepediatriche.com) che insegna a proteggere un bambino in caso di soffocamento con materiale didattico approvato dall’istituto Superiore di Sanità e fruibile da tutti. Da diversi anni ha integrato il Primo Soccorso Aziendale al BLSD per allargare il numero di persone in grado di proteggere il valore della vita, attraverso progetti Safe&Security uniti al Welfaree Sostenibilità.

Dott. Marco Squicciarini
RIFERIMENTI SCIENTIFICI E NORMATIVI
1. American Heart Association (AHA), Guidelines 2020–2025. “Defibrillation within the first minute of sudden cardiac arrest results in more than 90% survival.”
2. European Resuscitation Council (ERC), Guidelines 2021. “For every minute delay in defibrillation, survival decreases by 7–10%.”
3. Valenzuela TD et al., ‘Outcomes of Rapid Defibrillation by Security Officers After Cardiac Arrest in Casinos’, New England Journal of Medicine, 2000.
4. Decreto Legislativo 116/2021: Promozione e diffusione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni.
5. Decreto attuativo del 24 luglio 2023, pubblicato in G.U. n. 256 del 2 novembre 2023: Prescrizioni sul posizionamento e accessibilità dei DAE nei luoghi pubblici e aziendali.
D.lgs. 116/2021 – Legge “Salva‑Vita” (G.U. n. 193, 13 agosto 2021)
La Legge 4 agosto 2021, n. 116, recante “Disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici” è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 193 del 13 agosto 2021 e è entrata in vigore il 28 agosto 2021 (Documentazione parlamentare, Gazzetta Ufficiale).
Decreto attuativo – 16 marzo 2023 (G.U. n. 171, 24 luglio 2023)
Il Decreto del Ministero della Salute del 16 marzo 2023, che definisce i criteri e le modalità per l’installazione dei DAE ai sensi del D.lgs. n. 116/2021, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 171 del 24 luglio 2023(Gazzetta Ufficiale).
Puoi accedere ai testi completi direttamente tramite il sito ufficiale della Gazzetta Ufficiale ai seguenti riferimenti identificativi:
- 21G00126 → Legge 116/2021 (G.U. n. 193 del 13/08/2021) (Gazzetta Ufficiale, Gazzetta Ufficiale, EMD112 – Prodotti e Formazione Salvavita)
- 23A04152 → Decreto 16/03/2023 (G.U. n. 171 del 24/07/2023) (Gazzetta Ufficiale)
Passaggio chiave del Decreto attuativo (16 marzo 2023, G.U. n. 171/2023):
Articolo 3 – Posizionamento dei defibrillatori
“Il posizionamento dei defibrillatori deve avvenire in modo da garantire che il tempo di accesso al dispositivo da parte di un soccorritore non superi i quattro minuti dall’insorgenza dell’evento.”
Questo articolo si basa sulle raccomandazioni internazionali e conferma l’importanza strategica del tempo di accesso rapido come fattore critico di sopravvivenza.
To receive more information on how to implement a corporate cardioprotection project, to organize courses for large multi-location national companies (including with interprofessional funds for Companies), how to become an Instructor and start a Training Site (accredited to the regional 118) with our International Training Center “ Squicciarini Rescue” and on the training of the internal corporate first aid team with issuance of International patents, you can send an email or contact:
Dr. MARCO SQUICCIARINI – MEDICAL
Expert at the Presidency of the Council of Ministers for the entrustment of the Cardioprotection service
Coordinator of BLSD training activities at the Ministry of Health
Scientific Coordinator Pediatric Basic Life Support at UENPS – Union of European Neonatal & Perinatal Societies
Medical Director International Training Center AHA SQUICCIARINI RESCUE – American Heart Association
About:https://linktr.ee/squicciarinirescue
LEGAL HEAD OFFICE:
Via Emilia, 47 – 00187 Rome
Firm: 06.420.16.852
Cell: 335.662.0.668
Email: info@squicciarinirescue.org
Website: http://www.squicciarinirescue.org
PEC: info@pec.squicciarinirescue.org
Per ricevere maggiori informazioni su come realizzare un progetto di cardioprotezione aziendale, per organizzare corsi per grandi aziende multisedi nazionali (anche con fondi interprofessionali per Aziende), come diventare Istruttore ed avviare un Sito di Formazione (accreditato al 118 regionale) con il nostro International Training Center “ Squicciarini Rescue” e sulla formazione del team di primo soccorso interno aziendale con rilascio di brevetti Internazionali, è possibile inviare una email o contattare:
Dott. MARCO SQUICCIARINI – MEDICOEsperto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’affidamento del servizio di Cardioprotezione Coordinatore attività di formazione BLSD presso il Ministero della Salute Scientific Coordinator Pediatric Basic Life Support at UENPS – Union of European Neonatal & Perinatal Societies Direttore Sanitario International Training Center AHA SQUICCIARINI RESCUE – American Heart Association
Info su: https://linktr.ee/squicciarinirescue
SEDE LEGALE: Via Emilia, 47 – 00187 Roma Studio: 06.420.16.852 Cell: 335.662.0.668 Email: info@squicciarinirescue.org Website: http://www.squicciarinirescue.org PEC: info@pec.squicciarinirescue.org
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